Richiesta autorizzazione a procedere contro Salvini per il caso Open Arms. Il leghista: “Non mollo e non mollerĂ², mai”.
ROMA – Nuova richiesta di autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini. Questa volta in Senato la comunicazione è arrivata per il caso Open Arms con il reato contestato che è quello di sequestro di persona e omissione di atti d’ufficio.
“Ormai le provano tutte per fermarmi e impaurire voi – ha detto il leader della Lega subito dopo la notifica – non mollo e non mollerĂ², mai“.
Richiesta autorizzazione a procedere contro Salvini per il caso Open Arms
La richiesta di autorizzazione a procedere è stata avanzata dalla Procura di Agrigento dopo l’apertura di un’indagine per sequestro di persona e omissione di atti d’ufficio. Le carte, quindi, sono arrivate a Palazzo Madama con la Giunta delle immunitĂ che presto potrebbe riunirsi per decidere sul futuro di Salvini.
Possibile che la decisione venga presa dopo la votazione sul caso Gregoretti. In questo caso la ‘palla’ è nelle mani dei senatori che il prossimo 12 febbraio sono chiamati a scegliere se mandare a processo o salvare l’ex ministro dell’Interno. Due casi che rischiano di essere collegati e non si puĂ² escludere che anche per il caso della Open Arms la maggioranza di governo, se interpellata, possa decidere di mandare a processo il leader della Lega.

Il sì del Senato non condanna Salvini
Il sì del Senato non condanna Salvini. L’autorizzazione a procedere, infatti, non è una sentenza definitiva nei confronti del leghista. In caso di via libera di Palazzo Madama, l’ex ministro dell’Interno sarĂ chiamato in Tribunale con il giudice che deve decidere se assolverlo oppure rinviarlo a giudizio. E ora il rischio per Salvini è quello di presentarsi due volte in Tribunale per rispondere degli stessi capi di accusa…